Starship di SpaceX esplode pochi minuti dopo il lancio, video da aereo


Paolo_61

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
2 Febbraio 2012
7,914
1,890

Impressionante, non deve essere bellissimo.
Domanda per i piloti: in questo caso immagino si inizi a virare anche prima di comunicare ad ATC, corretto?
In teoria il corridoio corrispondente alla traiettoria di SS dovrebbe essere libero da altro traffico a tutte le quote. L’inizio dell’incidente però avviene quando SS è già oltre i 120 km di quota, non so se la zona di esclusione si estende così tanto.
 

vipero

Utente Registrato
8 Ottobre 2007
6,150
2,102
.
Fosse la prima volta... ;)

 

FLRprt

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
17 Novembre 2009
899
832
Space X sembra procedere con la metodologia "trial and error" (che tradurrei con sbagliando si impara, più che col provando e riprovando dell'Accademia del Cimento). 4 total fail su 8 non mi sembra un gran record.
Il modus operandi sembra essere 1) provo 2) mi va male 3) cerco quale sia la causa 4) la correggo 5) ritorno al punto 1). Mi domando:
Primo: quanti successi devo avere per dichiarare la tecnologia/l'oggetto "safe"?
Secondo: qual'è il rischio che così facendo non riesca ad identificare un difetto latente in grado di far fallire una missione operativa con uomini a bordo (vedi alla voce "teoria del formaggio svizzero")?

Insomma, per farla breve, qual'è il livello di rischio che accetto? (incluso quello che un secondo stadio caschi in testa a qualcuno per mancato funzionamento dell'autodistruzione o perché viene giù un pezzo troppo grosso)
Mi sembra che Space X non abbia dichiarato nulla in merito.
 
Ultima modifica:

ally01

Utente Registrato
26 Ottobre 2020
249
193
cosa intendi per totail fail? il booster ha fallito il rientro 3 volte nei primi tre lanci su 8 effettuati e le ultime 3 è stato preso correttamente dalla torre. Parliamo di un lanciatore piu' grosso di un saturn V. La starship è in continua evoluzione, quella lanciata l'altro giorno non è la stessa dei primi test, quindi non stanno semplicemente cercando di farla funzionare ma continuano ad evolvere il progetto. Approccio discutibile ma sicuramente piu' valido rispetto a SLS o affini...
 

FLRprt

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
17 Novembre 2009
899
832
Total fail = obiettivo principale della missione non raggiunto. La capsula doveva compiere un volo suborbitale ammarando nell'oceano Indiano, non è uscita dal Golfo del Messico -pardon, dal Golfo dell'America :cool:- ...
 

Paolo_61

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
2 Febbraio 2012
7,914
1,890
Space X sembra procedere con la metodologia "trial and error" (che tradurrei con sbagliando si impara, più che col provando e riprovando dell'Accademia del Cimento). 4 total fail su 8 non mi sembra un gran record.
Il modus operandi sembra essere 1) provo 2) mi va male 3) cerco quale sia la causa 4) la correggo 5) ritorno al punto 1). Mi domando:
Primo: quanti successi devo avere per dichiarare la tecnologia/l'oggetto "safe"?
Secondo: qual'è il rischio che così facendo non riesca ad identificare un difetto latente in grado di far fallire una missione operativa con uomini a bordo (vedi alla voce "teoria del formaggio svizzero")?

Insomma, per farla breve, qual'è il livello di rischio che accetto? (incluso quello che un secondo stadio caschi in testa a qualcuno per mancato funzionamento dell'autodistruzione o perché viene giù un pezzo troppo grosso)
Mi sembra che Space X non abbia dichiarato nulla in merito.
Prima che SS sia human rated per lancio e rientro ne deve passare di acqua sotto i ponti, soprattutto perché totalmente priva di un abort mode in caso di guasto catastrofico durante l’ascesa. La triste esperienza dello shuttle - che aveva lo stesso problema fino allo sgancio dei booster a combustibile solido - rende NASA e FAA molto rigide sull’argomento.
 

Paolo_61

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
2 Febbraio 2012
7,914
1,890
cosa intendi per totail fail? il booster ha fallito il rientro 3 volte nei primi tre lanci su 8 effettuati e le ultime 3 è stato preso correttamente dalla torre. Parliamo di un lanciatore piu' grosso di un saturn V. La starship è in continua evoluzione, quella lanciata l'altro giorno non è la stessa dei primi test, quindi non stanno semplicemente cercando di farla funzionare ma continuano ad evolvere il progetto. Approccio discutibile ma sicuramente piu' valido rispetto a SLS o affini...
SLS successo al primo lancio - i problemi di scudo termico di Artemis sono dovuti a una velocità di rientro troppo bassa e dovrebbero essere stati risolti
 

FLRprt

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
17 Novembre 2009
899
832
Sperando che Musk non agisca per "ammorbidire" le rgidezze.
Non me ne meraviglierei. Auspicherei solo che in tal caso ci sia lui, a bordo.
 

robygun

Utente Registrato
27 Gennaio 2013
1,113
426
Dall'esterno direi che il SuperHeavy è bello maturo, negli ultimi 2 voli ha anche dimostrato di reggere la mancata riaccensione di un paio di motori durante il boostback e l'accensione finale..

La starship invece è ancora acerba, anche se in evoluzione costante (le ultime 2, quelle esplose, erano della versione 2, più lunga, con isolamento sotto vuoto delle linee carburante, diversa posizione dei flap, ecc.. anche i motori credo abbiano spinta maggiore..
 
  • Like
Reactions: lezgotolondon

ally01

Utente Registrato
26 Ottobre 2020
249
193
SLS successo al primo lancio - i problemi di scudo termico di Artemis sono dovuti a una velocità di rientro troppo bassa e dovrebbero essere stati risolti
costato, secondo i dati di 3 anni fa, 24 miliardi di dollari per un lanciatore da 2 miliardi a lancio totalmente a peredere, fino ad ora ha eseguito un solo lancio, il secondo, con equipaggio, era previsto per il 2019 ma è stato costantemente rimandato, ad ora il lancio è previsto per aprile 2026. La capsula Orion, altri 26 miliardi di dollari di sviluppo, ha effettuato il suo primo volo nel 2006, ad oggi non ha spostato mezzo astronauta visto che il volo con equipaggio è appunto previsto per aprile del prossimo anno. 50 miliardi di dollari sul tavolo spalmati su 20 anni di sviluppo. Intanto dal 2020 la CrewDragon in 14 missioni ha portato in orbita piu' di 50 astronauti a 70 milioni di dollari per lancio. Definire fallimentare l'approccio di SpaceX mi sembra un po' esagerato, se paragonato alla concorrenza...
 

ally01

Utente Registrato
26 Ottobre 2020
249
193
Dall'esterno direi che il SuperHeavy è bello maturo, negli ultimi 2 voli ha anche dimostrato di reggere la mancata riaccensione di un paio di motori durante il boostback e l'accensione finale..

La starship invece è ancora acerba, anche se in evoluzione costante (le ultime 2, quelle esplose, erano della versione 2, più lunga, con isolamento sotto vuoto delle linee carburante, diversa posizione dei flap, ecc.. anche i motori credo abbiano spinta maggiore..
e non sono stati ancora usati i nuovi motori che dovrebbero avere meno problemi legati alla risonanza dei condotti, in teoria causa del fallimento dell'ultima missione...
 

13900

Utente Registrato
26 Aprile 2012
10,613
9,126
Il fatto e' che EM ultimamente e' meno sul pezzo. Troppe distrazioni.
Musk non è il 'cervello' dietro SpaceX, non è lui che prende le decisioni in campo ingegneristico. Così come non lo era in PayPal, o in Tesla...

Comunque, Scott Manley ha analizzato il video dell'incidente. Secondo lui - e c'ha azzeccato sul volo no. 7 - questo incidente ha la stessa dinamica.

 

Azeta

Utente Registrato
27 Giugno 2016
232
143
L'importante è che a furia di far piovere giù rottami dal cielo non succeda qualche patatrac altrimenti poi non so come potrebbero continuare (ok ci sono i corridoi di sicurezza e tutto il resto però qualcuno in giardino si è già trovato pezzi di falcon 9 o altro - è vero non di starship ma il tema è comune).
Ps: comunque alla luce delle difficoltà nel 2025 a far funzionare l'oggetto appare ancora più stupefacente quanto fatto negli anni 60 col Saturn V che non ha mai sbagliato un colpo pur non essendo mai stato testato in volo
 

Paolo_61

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
2 Febbraio 2012
7,914
1,890
costato, secondo i dati di 3 anni fa, 24 miliardi di dollari per un lanciatore da 2 miliardi a lancio totalmente a peredere, fino ad ora ha eseguito un solo lancio, il secondo, con equipaggio, era previsto per il 2019 ma è stato costantemente rimandato, ad ora il lancio è previsto per aprile 2026. La capsula Orion, altri 26 miliardi di dollari di sviluppo, ha effettuato il suo primo volo nel 2006, ad oggi non ha spostato mezzo astronauta visto che il volo con equipaggio è appunto previsto per aprile del prossimo anno. 50 miliardi di dollari sul tavolo spalmati su 20 anni di sviluppo. Intanto dal 2020 la CrewDragon in 14 missioni ha portato in orbita piu' di 50 astronauti a 70 milioni di dollari per lancio. Definire fallimentare l'approccio di SpaceX mi sembra un po' esagerato, se paragonato alla concorrenza...
Perdonami, si stava parlando di Starship, costato fino ad oggi un numero imprecisato di miliardi, uno sviluppo durato oltre 10 anni e che al nono lancio non ha ancora raggiunto l’orbita bassa - il nono lancio del Saturn V è stato quello dell’Apollo 14. Il ritardo di Artemis II è dovuto al fatto che la missione successiva è legata agli sviluppi - con tempi sempre più incerti - di Starship, a meno che non arrivi prima, come è possibile, Blue Moon.
PS: Crew Dragon fa molto bene una cosa (missioni in orbita bassa di Max 8 giorni) che non ha nulla a che fare con le capabilities di Orion
 

Paolo_61

Socio AIAC 2025
Utente Registrato
2 Febbraio 2012
7,914
1,890
L'importante è che a furia di far piovere giù rottami dal cielo non succeda qualche patatrac altrimenti poi non so come potrebbero continuare (ok ci sono i corridoi di sicurezza e tutto il resto però qualcuno in giardino si è già trovato pezzi di falcon 9 o altro - è vero non di starship ma il tema è comune).
Ps: comunque alla luce delle difficoltà nel 2025 a far funzionare l'oggetto appare ancora più stupefacente quanto fatto negli anni 60 col Saturn V che non ha mai sbagliato un colpo pur non essendo mai stato testato in volo
Saturn V ha fatto due lanci senza equipaggio prima di essere certificato