Il nuovo aeroporto di Bologna


behemoth

Utente Registrato
25 Febbraio 2011
19
25
E' come una funicolare a via singola: a metà strada c'è il raddoppio, ma ci sono solo due vetture: una che va ed una che viene. Per aumentare la capacità della linea puoi aumentare la velocità di corsa così da diminuire il tempo di percorrenza, od aumentare la capienza delle vetture.
Alrta questione è se fosse possibile inserire altre stazioni di incrocio.
esatto. Far viaggiare due vetture nello stesso senso con separazione, nel caso di Bologna, significherebbe aumentare i tempo di percorrenza e avere frequenze irregolari. L'unico vantaggio sarebbe quello di risparmiare energia nei momenti senza traffico. Se non sbaglio la velocità è stata limitata per motivi di sicurezza

Tutto il tracciato è già stato predisposto per avere un secondo binario, lo si nota in particolare su alcune pile, inoltre le infrastrutture più critiche quale ad esempio il ponte sulla tangenziale hanno già il doppio binario posato.
Vero, non ci avevo fatto caso. Comunque credo che per almeno qualche anno il raddoppio non sia politicamente nemmeno nominabile. Sarebbe una debacle

Dalla discussione di sopra sembra che, spannometricamente e con nuove navette da 70posti a frequenza massima per tutte le 19 ore di esercizio, il PM possa muovere al massimo (teorico, con viaggiatori costanti a qualsiasi ora ) 10640 al giorno per navetta e 21000 pax totali. un po' più di 7M / anno. Fuori dalla teoria parliamo di 5M al massimo
Per un aeroporto da 11 milioni di pax con picchi da 40mila al giorno, continuo a pensare sia un servizio da integrare. Probabilmente senza particolare danno ai margini visto che credo sia già vicino alla capacità massima
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: FLRprt

RMI

Utente Registrato
27 Gennaio 2022
189
78
Il problema di questi cd sistemi ettometrici è che spesso sono molto rigidi dal punto di vista dell'infrastruttura. Se si predispone la piattaforma della via di corsa con la larghezza sufficiente, posare una seconda via di corsa a fianco della prima può essere fattibile, ma l'attrezzaggio fisico di questo secondo "binario" può essere costosissimo e comportare il blocco della linea per molto tempo arrivando a volte alla demolizione e ricostruzione della via di corsa. Invece, una infrastruttura di tipo ferroviario con massicciata e binari consente di varare un deviatoio, precedentemente assemblato fuori opera, in poche ore. Ma questo sistema non lo è.
Da quello che ho visto, in entrata a Bologna Centrale la possibilità di raddoppio della via di corsa della navetta mi sembra praticamente impossibile, a meno di non dismettere binari ferroviari. E con quel tipo di piattaforma avere un binario in più a Bologna Centrale ed al Marconi vuol dire rifare le due stazioni, "binari" compresi.
esatto. Far viaggiare due vetture nello stesso senso con separazione, nel caso di Bologna, significherebbe aumentare i tempo di percorrenza e avere frequenze irregolari. L'unico vantaggio sarebbe quello di risparmiare energia nei momenti senza traffico. Se non sbaglio la velocità è stata limitata per motivi di sicurezza

Vero, non ci avevo fatto caso. Comunque credo che per almeno qualche anno il raddoppio non sia politicamente nemmeno nominabile. Sarebbe una debacle

Dalla discussione di sopra sembra che, spannometricamente e con nuove navette da 70posti a frequenza massima per tutte le 19 ore di esercizio, il PM possa muovere al massimo (teorico, con viaggiatori costanti a qualsiasi ora ) 10640 al giorno per navetta e 21000 pax totali. un po' più di 7M / anno. Fuori dalla teoria parliamo di 5M al massimo
Per un aeroporto da 11 milioni di pax con picchi da 40mila al giorno, continuo a pensare sia un servizio da integrare. Probabilmente senza particolare danno ai margini visto che credo sia già vicino alla capacità massima
il numero delle direzioni è 2 quindi il numero è doppio
coppia convogli si intende che arriva contemporaneamente ogni 7 minuti una coppia di mezzi composta da un mezzo da 50 posti ed un mezzo da 70 posti. Orario dalle 05.40 alle 24: 18 ore e 20 minuti al giorno, ovvero circa 18,33 ore/giorno.

1739866160115.png
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: belumosi

s4lv0z

Utente Registrato
11 Dicembre 2017
882
281
Dubito che senza investimenti importanti sia possibile andare oltre l'incremento dato dal semplice utilizzo di convogli che sfruttino l'intera lunghezza delle banchine.

Però in questo modo la capacità BLQ/Stazione centrale penso sia comunque ottima.

Basterebbe aggiungere qualche connessione via gomma al sistema dei trasporti della città. Questo eviterebbe anche di portare alla stazione un bel po di persone che non hanno alcuna necessità di andarci.

Mi rendo conto che così verrebbe meno la quasi costrizione a versare il contestato obolo al Marconi Express che dovrebbe accontentarsi di ospitare l'utenza "ferroviaria".

Però a me non dispiacerebbe. Anzi...







Inviato dal mio SM-G975F utilizzando Tapatalk
 
  • Like
Reactions: Farfallina

Cesare.Caldi

Utente Registrato
14 Novembre 2005
37,224
1,439
N/D
Bologna: inaugurata la nuova area dei controlli di sicurezza

Al termine di importanti lavori di ampliamento e riqualifica degli spazi di accodamento ai Controlli di Sicurezza e concluso l’intervento di progressiva sostituzione delle macchine radiogene esistenti con nuove macchine di ultima generazione, integrate con le nuove linee automatiche per il trasporto delle vaschette, è stata inaugurata ufficialmente oggi dal Presidente Enrico Postacchini e dall’Amministratore Delegato Nazareno Ventola la nuova Area dei Controlli di Sicurezza, al primo piano del Terminal Passeggeri dell’Aeroporto Marconi di Bologna.

L’intervento, iniziato circa un anno fa con la sostituzione delle prime due macchine radiogene, ha consentito un ampliamento dell’area di accodamento per circa 100 mq e la completa riqualifica degli spazi dal punto di vista estetico e funzionale, con un incremento di spazi per ulteriori 300 mq e con la sostituzione di pavimenti, controsoffitti e illuminazione, per un maggior comfort dei passeggeri e del personale impegnato nelle attività di controllo.

Sostituite progressivamente le macchine radiogene esistenti con otto nuove macchine radiogene di tipo “C3” a scansione tridimensionale, capaci di processare un numero maggiore di passeggeri/ora rispetto alle macchine precedenti. Le nuove macchine permettono ai passeggeri di effettuare le consuete procedure di ispezioneall’ingresso della Sala Imbarchi senza dover togliere dal bagaglio amano i dispositivi elettronici, con unariduzione dei tempi di attesa ed una maggiore fluidità delle procedure di imbarco.

Ad ogni nuova macchina radiogena si accompagna inoltre una nuova linea automatica per il trasporto delle vaschette utilizzate per riporre gli oggetti sottoposti a controllo, con una capacità di processamento molto superiore rispetto al passato e una maggiore qualità dell’esperienza del passeggero.

L’intervento, nel suo complesso, ha comportato un investimento di circa 8,5 milioni di euro. Il taglio del nastro di oggi ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le aziende coinvolte nei lavori: Cassioli (linee automatiche), Flooring dei Fratelli Messina (opere civili e impiantistiche), One Works (progetto e direzione lavori opere civili e impiantistiche), Progetto04 (coordinamento sicurezza), Sinergo (progettazione e direzione lavori macchine radiogene e linee automatizzate), Smiths Detection (macchine radiogene),