Stiamo diventando la Wuhan d'Occidente.
L'Italia in questo momento sembra l'epicentro del problema, quando è praticamente impossibile che altri paesi Ue non siano in una situazione analoga (Francia, Germania, UK an so on).
La differenza sostanziale è la comunicazione e la gestione dei nostri politici, che non fanno altro che contribuire ad alimentare il panico e la psicosi.... Aprite le Figaro o le Parisien: la notizia viene messa di taglio/spalla, eppure ieri il ministro della salute ha aumentato l'allerta a livello 2 e sospeso ogni manifestazione con oltre 5 mila partecipanti.
Questo è un fenomeno con cui dovremo imparare a convivere. Aspettare di risolverlo e nel frattempo chiudere il mondo non farà altro che portare al collasso della nostra (italiana sicuramente, ma a questo punto anche globale con questo andazzo) economia.
Io inizio a credere che siamo stati anche parecchio sfigati, perchè in Europa il bubbone è esploso in Italia prima che in altri paesi. Così ci siamo presi tutti i riflettori.
Credo che anche in Francia o Germania se dovessero trovarsi i reparti di rianimazione che scoppiano per un aumento repentino dei contagi, la visibilità sui media non sarebbe diversa dalla nostra.
In tutta questa situazione, il paradosso è che sembra che in Cina stiano riuscendo a contenere il virus, sia pure al prezzo di misure draconiane. Nuovi contagi e decessi sono ai minimi.
Tornando con la macchina del tempo a Gennaio, una volta preso atto del rischio, al resto del mondo sarebbe stato sufficiente tenere in quarantena due settimane chiunque fosse arrivato dalla Cina in tempi recenti, organizzando il tutto con Pechino e mettendo sul piatto i soldi necessari a farlo bene. I casi che fossero comunque filtrati, probabilmente sarebbero stati un numero sufficientemente limitato per poterli gestire in modo ottimale. Probabilmente sarebbe risultato l'investimento più redditizio della storia.