La nuova era di ITA Airways nel gruppo LH


herry92

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Alta Velocità verso i cieli: ITA Airways guida la rivoluzione dei collegamenti tra porti, treni e aeroporti

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Mentre ITA Airways continua a crescere, con 23 Airbus A220 già in flotta su un totale previsto di 31, si definisce un progetto congiunto tra il gruppo ferroviario Italo, MSC e la stessa compagnia aerea che punta a connettere le linee ferroviarie dell’Alta Velocità direttamente con i principali porti italiani: Venezia, Napoli e soprattutto Civitavecchia. Si tratta di un’alleanza strategica che unisce trasporto passeggeri e merci, facilitando il passaggio rapido e sostenibile da un mezzo all’altro. Un passeggero potrà atterrare a Roma Fiumicino, salire su un treno AV e raggiungere il porto di imbarco nel giro di poche ore. Allo stesso modo, un container merci potrà essere trasferito dal cargo aereo al trasporto ferroviario e raggiungere in tempi record un porto per l’imbarco.

Questa nuova visione prende forma concretamente a Roma Fiumicino. Come ha dichiarato Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma, lo scalo romano è ormai un hub and spoke non solo per i passeggeri ma anche per le merci. Nel 2024 ha movimentato il 23% del traffico cargo italiano, con una crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Merito anche del crescente volume di merci in transito – cioè che non entrano fisicamente nel mercato italiano – ma che utilizzano Fiumicino come punto strategico di connessione tra rotte internazionali. Un vantaggio logistico ed economico che sta attirando colossi come UPS e Amazon, sempre più presenti con i loro hub nello scalo romano.
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Farfallina

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Alta Velocità verso i cieli: ITA Airways guida la rivoluzione dei collegamenti tra porti, treni e aeroporti

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Mentre ITA Airways continua a crescere, con 23 Airbus A220 già in flotta su un totale previsto di 31, si definisce un progetto congiunto tra il gruppo ferroviario Italo, MSC e la stessa compagnia aerea che punta a connettere le linee ferroviarie dell’Alta Velocità direttamente con i principali porti italiani: Venezia, Napoli e soprattutto Civitavecchia. Si tratta di un’alleanza strategica che unisce trasporto passeggeri e merci, facilitando il passaggio rapido e sostenibile da un mezzo all’altro. Un passeggero potrà atterrare a Roma Fiumicino, salire su un treno AV e raggiungere il porto di imbarco nel giro di poche ore. Allo stesso modo, un container merci potrà essere trasferito dal cargo aereo al trasporto ferroviario e raggiungere in tempi record un porto per l’imbarco.

Questa nuova visione prende forma concretamente a Roma Fiumicino. Come ha dichiarato Ivan Bassato, Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma, lo scalo romano è ormai un hub and spoke non solo per i passeggeri ma anche per le merci. Nel 2024 ha movimentato il 23% del traffico cargo italiano, con una crescita del 44% rispetto all’anno precedente. Merito anche del crescente volume di merci in transito – cioè che non entrano fisicamente nel mercato italiano – ma che utilizzano Fiumicino come punto strategico di connessione tra rotte internazionali. Un vantaggio logistico ed economico che sta attirando colossi come UPS e Amazon, sempre più presenti con i loro hub nello scalo romano.
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Come fanno a portare un pax con AV da FCO a Civitavecchia?

A meno che non finanzino una linea tirrenica AV che passi da Civitavecchia e da FCO e poi giù verso Napoli. Alla fine potrebbe anche avere senso, tipo Torino, Genova, Pisa, Civitavecchia, Roma FCO, Napoli Dipende quanti anni e quanti soldini ci vogliono.
 

londonfog

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Londra
Come fanno a portare un pax con AV da FCO a Civitavecchia?

A meno che non finanzino una linea tirrenica AV che passi da Civitavecchia e da FCO e poi giù verso Napoli. Alla fine potrebbe anche avere senso, tipo Torino, Genova, Pisa, Civitavecchia, Roma FCO, Napoli Dipende quanti anni e quanti soldini ci vogliono.
Secondo me troppi anni e troppi soldini. Un'altro che apre bocca e ci da fiato, come avrebbe detto il mio nonno bolognese.
 

East End Ave

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Secondo me troppi anni e troppi soldini. Un'altro che apre bocca e ci da fiato, come avrebbe detto il mio nonno bolognese.
Conosco Ivan Bassato e non e' un trombone, anzi; secondo me la prima parte di questo articolo (di chi? Italia Informa?!?!?!) e' la sparata del giornalista (!) mentre le parole di Bassato sono riferite alla seconda parte, tutta roba ben nota perche' detta nei giorni scorsi.
L'AV a FCO ci arriva solo se fanno tutto ex-novo, traccia, snodo e stazione. Il che e' un bel casino. Non impossibile, ma ardua si.
Per Venezia e Napoli i treni ci sono gia' -ridicoli- e quindi non si e' inventato nulla di nuova il tizio di di Italia Informa, mentre per Civitavecchia semplicemente non ha senso, dal momento che basterebbe una bretella di pochi km per collegare FCO con la Roma Grosseto e la percorrenza non necessita di AV.

EDIT: ampiamente OT comunque, sarebbe da trasferire nel thread Aeroporti di Roma 2025
 

herry92

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Conosco Ivan Bassato e non e' un trombone, anzi; secondo me la prima parte di questo articolo (di chi? Italia Informa?!?!?!) e' la sparata del giornalista (!) mentre le parole di Bassato sono riferite alla seconda parte, tutta roba ben nota perche' detta nei giorni scorsi.
L'AV a FCO ci arriva solo se fanno tutto ex-novo, traccia, snodo e stazione. Il che e' un bel casino. Non impossibile, ma ardua si.
Per Venezia e Napoli i treni ci sono gia' -ridicoli- e quindi non si e' inventato nulla di nuova il tizio di di Italia Informa, mentre per Civitavecchia semplicemente non ha senso, dal momento che basterebbe una bretella di pochi km per collegare FCO con la Roma Grosseto e la percorrenza non necessita di AV.

EDIT: ampiamente OT comunque, sarebbe da trasferire nel thread Aeroporti di Roma 2025
Spostato nel posto giusto

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FLRprt

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L'articolo del quotidiano on line Italia Informa è un pregevole esempio di testo scritto ad mentula canis da non si sa bene chi su non si sa bene cosa. Da quando c'è internet le testate on line -quotidiani, periodici, agenzie ed assimilati- si sono moltiplicate ad una velocità esponenziale, ma più aumenta la quantità e più diminuisce la qualità. Chiunque capisca un minimo di trasportistica se lo legge converrà che il pezzo è come la famosa corazzata Kotiomkin di fantozziana memoria. Poi arriva chi trova qualcosa in rete e posta senza capire cosa c'è scritto e la qualità del contenuto, e la frittata è fatta. Non sprechiamo le uova, salviamole per gli affamati di oltreoceano!

1) Le dichiarazioni di Bassato sono dei giorni scorsi, e non toccano nemmeno lontanamente la tematica della intermodalità aereo/nave/treno/aereo. Sono un corpo estraneo al pezzo, infilate dentro a forza. Qui il pezzo da cui sono tratte:
2) Esiste un legame tra MSC e NTV (MSC è nel capitale sociale di NTV); non sono riuscito a trovare da nessuna parte pezzi, dichiarazioni o quant'altro sull'ipotetico progetto congiunto di ITA MSC e NTV che punta a connettere le linee ferroviarie dell’Alta Velocità direttamente con i principali porti italiani. Cosa c'entri AdR non è dato sapere: l'intermodalità merci che è delineata nelle dichiarazioni di Bassato non c'enra nulla con l'intermodalità aereo treno nave dei passeggeri.
3) Chi ha scritto il pezzo ha le idee chiare, chiarissime laddove parla di "un container merci potrà essere trasferito dal cargo aereo al trasporto ferroviario e raggiungere in tempi record un porto per l’imbarco". E' noto che la merce in aereo viaggia containerizzata! E soprattutto, gli A220 stracitati nel pezzo sono fatti per portare cargo. Altra perla: "L’Alta Velocità ferroviaria si propone come alternativa concreta al trasporto su gomma, riducendo tempi e impatto ambientale": la frase precedente a questa si riferiva alle merci: in Europa gli esperimenti di trasporto merci (collettame e posta, non certo merce in container) sull'alta velocità sono stati due, in Francia ed in Italia, entrambi cessati.
4) AV a Civitavecchia. Seeee....

Il pezzo ignora per giunta un fatto che potrebbe in effetti comportare un ruolo per Fiumicino nell'alimentazione dei flussi passeggeri per le crociere. Royal Caribbean, concorrente di MSC, vuole costruire un porto per le sue navi a Fiumicino. Ma il progetto, nonostante la benedizione governativa (opere per il Giubileo), sta incontrando qualche giustificato ostacolo: l'idea era di farne un approdo crocieristico privato, l'AGCOM ha osservato che anche altri operatori hanno diritto ad avanzare istanza di concessione. https://www.ilpost.it/2025/02/13/porto-fiumicino-royal-caribbean/
 

East End Ave

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L'articolo del quotidiano on line Italia Informa è un pregevole esempio di testo scritto ad mentula canis da non si sa bene chi su non si sa bene cosa. Da quando c'è internet le testate on line -quotidiani, periodici, agenzie ed assimilati- si sono moltiplicate ad una velocità esponenziale, ma più aumenta la quantità e più diminuisce la qualità. Chiunque capisca un minimo di trasportistica se lo legge converrà che il pezzo è come la famosa corazzata Kotiomkin di fantozziana memoria. Poi arriva chi trova qualcosa in rete e posta senza capire cosa c'è scritto e la qualità del contenuto, e la frittata è fatta. Non sprechiamo le uova, salviamole per gli affamati di oltreoceano!

1) Le dichiarazioni di Bassato sono dei giorni scorsi, e non toccano nemmeno lontanamente la tematica della intermodalità aereo/nave/treno/aereo. Sono un corpo estraneo al pezzo, infilate dentro a forza. Qui il pezzo da cui sono tratte:
2) Esiste un legame tra MSC e NTV (MSC è nel capitale sociale di NTV); non sono riuscito a trovare da nessuna parte pezzi, dichiarazioni o quant'altro sull'ipotetico progetto congiunto di ITA MSC e NTV che punta a connettere le linee ferroviarie dell’Alta Velocità direttamente con i principali porti italiani. Cosa c'entri AdR non è dato sapere: l'intermodalità merci che è delineata nelle dichiarazioni di Bassato non c'enra nulla con l'intermodalità aereo treno nave dei passeggeri.
3) Chi ha scritto il pezzo ha le idee chiare, chiarissime laddove parla di "un container merci potrà essere trasferito dal cargo aereo al trasporto ferroviario e raggiungere in tempi record un porto per l’imbarco". E' noto che la merce in aereo viaggia containerizzata! E soprattutto, gli A220 stracitati nel pezzo sono fatti per portare cargo. Altra perla: "L’Alta Velocità ferroviaria si propone come alternativa concreta al trasporto su gomma, riducendo tempi e impatto ambientale": la frase precedente a questa si riferiva alle merci: in Europa gli esperimenti di trasporto merci (collettame e posta, non certo merce in container) sull'alta velocità sono stati due, in Francia ed in Italia, entrambi cessati.
4) AV a Civitavecchia. Seeee....

Il pezzo ignora per giunta un fatto che potrebbe in effetti comportare un ruolo per Fiumicino nell'alimentazione dei flussi passeggeri per le crociere. Royal Caribbean, concorrente di MSC, vuole costruire un porto per le sue navi a Fiumicino. Ma il progetto, nonostante la benedizione governativa (opere per il Giubileo), sta incontrando qualche giustificato ostacolo: l'idea era di farne un approdo crocieristico privato, l'AGCOM ha osservato che anche altri operatori hanno diritto ad avanzare istanza di concessione. https://www.ilpost.it/2025/02/13/porto-fiumicino-royal-caribbean/
hai ben esteso il concetto di quanto scrivevo sopra; aggiungo che se FCO/CVECC sono due realtà che funzionano bene è proprio grazie alla separazione geografica tra le due, che, qualora affiancate, finirebbero col creare il mega caos della zona.
Potenziassero la CVECC/ROMA creando un raccordo con FCO, questo si. Ma che le due realtà restino separate, il progetto del terminal croceristico a Fiumicino è una vaccata assoluta , già solo per il fatto che li c’è la foce del Tevere che trasporta tonnellate di sedimenti, i quali rendono già adesso difficile la navigazione dei pescherecci, figuriamoci un transatlantico!
 
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MalboroLi

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Interessante mail ricevuta da ITA:

Please note that as from 30 March 2025, check-in for ITA Airways flights departing from Munich airport (MUC) will be moved from Terminal 1 to Terminal 2. If you meet the requirements for lounge entry, you can use the Lufthansa lounges at boarding gates G and K. Moreover, if you are a Volare Executive or Premium member, you also have access to the exclusive Senator lounges. We wish you a pleasant journey and look forward to welcoming you on board. ITA Airways
 

micheleforchini

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Perché non dovrebbero? Lo status Premium “equivale” ad un Senator o ad un *A Gold a livello di tier, sarebbe stato strano il contrario
Perchè in teoria il programma Volare non ha le stesse regole di accumulo di M&M ed è molto più di "manica larga" ( basti pensare oltretutto che il livello Premium si può ottenere anche con la carta platino Amex ITA) per questo c'era un po' di timore sul fatto che i Premium non venissero equiparati ai Senator.
 

MalboroLi

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Perchè in teoria il programma Volare non ha le stesse regole di accumulo di M&M ed è molto più di "manica larga" ( basti pensare oltretutto che il livello Premium si può ottenere anche con la carta platino Amex ITA) per questo c'era un po' di timore sul fatto che i Premium non venissero equiparati ai Senator.
Mi sembra di rivivere il matrimonio con Etihad, quando diedero il liberi tutti per i soci FAP a entrare nella lounge first class a Abu Dhabi. Tempo 2 mesi finì tutto...
 
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