Coronavirus: riflessi sul mondo dell’aviazione


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East End Ave

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13 Agosto 2013
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su e giu' sull'atlantico...
A me fa ridere che dopo la cancellazione dei voli di Delta, American e UA, ieri al telefono con Delta mi vengono suggerite tre opzioni per il mio viaggio
(1) "Posso metterti sul volo di Alitalia che parte tre ore dopo". Giusto, il coronavirus viaggia solo su voli diretti SE operati da compagnie US-based.
(2) "Posso farti fare scalo da qualche parte, e farti arrivare a Milano". Giusto, il coronavirus viaggia solo su voli diretti.
(3) "Posso cambiarti la destinazione del biglietto e farlo diventare un NY-Parigi invece di NY-MIL, poi da Parigi ti trovi un altro modo per raggiungere Milano. Cosi non sanno neanche da dove stai arrivando". Giusto, il virus rispetta chiaramente le frontiere.


Solo a me sembra che le compagnie stiano sospendendo perche' ci stanno perdendo un sacco di soldi e non per "paura che gli equipaggi si ammalino"?
(1) UA non ha ancora cancellato
(2) Se fosse la tua azienda a perdere miliardi per mancate vendite, cosa faresti?
(3) il personale va tutelato, sempre e comunque; certo , fatto nelle dovute maniere.
 

EY460

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25 Marzo 2012
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Sydney (NSW), AUS (X)
Esperienza diretta sul vola JAL Dallas-Narita e Narita-Sydney.

Sul primo poco meno del 50% in business e PE. Non so dietro, ma non c'era molta gente all'imbarco.

Sul secondo, LF sul 30% in business. Anche qui non so dietro, ma c'era poca gente al gate.
 

Cekky

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18 Luglio 2014
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(1) UA non ha ancora cancellato
(2) Se fosse la tua azienda a perdere miliardi per mancate vendite, cosa faresti?
(3) il personale va tutelato, sempre e comunque; certo , fatto nelle dovute maniere.
Ma infatti non mi sto lamentando di quello. Mi fa solo ridere che la logica delle cancellazioni al momento sembra una non-logica. Se il pericolo è davvero Milano, o il nord Italia, allora la decisione dovrebbe venire dal livello sopra la singola compagnia.
Poi sono assolutamente d'accordo sul fatto che in perdita non si vola e che la salute degli equipaggi vada tutelata. Ma mi sembra anche un po' illogico pretendere che a Milano il virus ci sia quando sono stati fatti tamponi a chiunque, e a Parigi o Londra o da qualche altra parte no.

Come si suol dire, "quello che trovi lo ottieni se lo cerchi".
 

player069

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25 Dicembre 2014
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TRN
In effetti tutte le cancellazioni mi sembrano frutto di un tentativo di ottimizzazione da parte delle Compagnie più che di ricerca di una tutela della salute di viaggiatori ed equipaggi (del resto fanno trasporto aereo e non assistenza sanitaria).
Esempio: LATAM cancella MXP - GRU ma se vuoi puoi fare MXP - CDG - GRU!
Io domattina faccio FCO - GRU con AZ... Se mai dovessero tagliare la rotta la riprotezione al ritorno con AZ... potrebbe essere su un galeone!
 

palabras

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4 Gennaio 2016
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Hanno chiuso ora i portelloni per il mio volo a Parigi. Malpensa totalmente vuoto. Sul mio easyJet 10 passeggeri totali. La crew mi dice che e’ un problema solo per i voli su Milano e Venezia. Totalmente vuoti.
 

speedbird001

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27 Febbraio 2014
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Repubblica ieri citava il caso di una "grande compagnia con hub in Italia che ha visto le prenotazioni scendere a zero", sarei curioso, zero, intanto mio amico giusto aarivato a Gran Cayman con pernotto a Ewr e manco l'hanno calcolato.
 

Cesare.Caldi

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14 Novembre 2005
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Ore 1.18 - 102 i contagi negli Usa: restrizioni ai voli
È salito ad almeno 102 il numero dei contagi negli Usa, fanno sapere i Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), segnalando che in 48 casi si tratta di contagiati all’estero e rimpatriati. Le vittime sono 6. Gli Stati Uniti attueranno nelle prossime 12 ore il 100% dei controlli su tutti i voli diretti che arrivano da Italia e Corea del Sud. Il presidente Donald Trump non esclude nuove restrizioni sui viaggi verso gli Usa a causa del coronavirus. Corriere.it

Qualcuno di voi deve volare oggi o nei prossimi giorni negli USA con volo diretto? Ci può dire esattamente in cosa consistono questi controlli aggiuntivi? E quanto tempo aggiuntivo di coda all' immigrazione richiedono dovendo controllare il 100% dei pax. Grazie
 
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speedbird001

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27 Febbraio 2014
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Sentito ora un amico che era nel gruppo dei 22 avvocati "respinti" da AA sul volo per Milano dell'altro giorno.
Mi ha detto che i presunti tafferugli o l'essere trattatati da "appestati" è una pura invenzione giornalistica.
Molto semplicemente all'imbarco ( nessuno era salito a bordo) gli è stato comunicato che l'equipaggio non se la sentiva di passare 8 ore con 200 italiani che potevano , in teoria , comunicare il virus negli spazi ristretti, parlo di AV, il comandante tranquillamente sarebbe volato a Milano and back.
Uno degli avvocati ha mandato un wupp a un amica/fidanzata che lavora all'Ansa , semplicemente per avvertirla del ritardo e i giornalisti si sono scatenati.
Ovviamente qualcuno si è lamentato perchè c'è voluto tempo e code per riproteggere tutti, ma al di là di quello, di trattamento "scandaloso" neanche l'ombra.
 

aa/vv??

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7 Agosto 2008
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Up in the air
all'imbarco ( nessuno era salito a bordo) gli è stato comunicato che l'equipaggio non se la sentiva di passare 8 ore con 200 italiani che potevano , in teoria , comunicare il virus negli spazi ristretti, parlo di AV, il comandante tranquillamente sarebbe volato a Milano and back.
Quindi secondo questo principio di "libero arbitrio" tutti i voli di Alitalia dovrebbero essere concellati perché gli equipaggi schifano il dover dividere il proprio spazio con centinaia di potenziali infetti.
 

rommix

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.
il problema è che l litaliano che doveva fare MIA MXP con AA ora lo fara, riprotetto, con un MIA - LHR - MXP magari, almeno per la prima tratta, sempre operato AA, quindi cambia poco nulla per lo stesso equipaggio...
 

speedbird001

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27 Febbraio 2014
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il problema è che l litaliano che doveva fare MIA MXP con AA ora lo fara, riprotetto, con un MIA - LHR - MXP magari, almeno per la prima tratta, sempre operato AA, quindi cambia poco nulla per lo stesso equipaggio...
esatto, diciamo che per abbassare il rischio hanno diviso gli italiani in più gruppi... mio amico tornato con AZ... allora tutti i crew di az dovrebbero rifiutare di volare qualsiasi rotta ??
mio parere, visti i LF bassi gli yankees hanno preso la palla al balzo e chiuso i voli.
 

Cesare.Caldi

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14 Novembre 2005
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Dichiarazioni del Ministro degli Esteri:
Sulla questione del blocco dei voli per il nostro Paese ha precisato: «Stiamo lavorando per sbloccare i voli da e per l’Italia. Posso capire che ci sono delle aree che possono essere messe sotto una particolare attenzione, ma chiudere da e per l’Italia è inaccettabile». Corriere.it
 

ploncito

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24 Luglio 2018
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ex MLA, ora AMS
Dichiarazioni del Ministro degli Esteri:
Sulla questione del blocco dei voli per il nostro Paese ha precisato: «Stiamo lavorando per sbloccare i voli da e per l’Italia. Posso capire che ci sono delle aree che possono essere messe sotto una particolare attenzione, ma chiudere da e per l’Italia è inaccettabile». Corriere.it
Ma è la stessa persona che dichiarava di tener chiusi i voli da/per la Cina per sicurezza?
http://www.ansa.it/sito/notizie/top...usi_6b260feb-7edb-48b4-86b9-4b72e9a92e97.html
 

Cesare.Caldi

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lamgio

Guest
Dichiarazioni del Ministro degli Esteri:
Sulla questione del blocco dei voli per il nostro Paese ha precisato: «Stiamo lavorando per sbloccare i voli da e per l’Italia. Posso capire che ci sono delle aree che possono essere messe sotto una particolare attenzione, ma chiudere da e per l’Italia è inaccettabile». Corriere.it
Beh, se lo ha detto Di Maio, allora...
 

uncomfortable

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25 Settembre 2008
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Canada
Chiedo scusa se è già stato pubblicato, ma non sono riuscito a trovarlo tra gli altri messaggi. Questo il comunicato stampa dell'ENAC che sancisce come le cancellazioni di questo periodo non prevedono l'applicazione dell'Art. 5 del Regolamento UE 261 in quanto la cancellazione non è dipendente da cause imputabili al vettore:

Comunicato Stampa n. 12/2020
Coronavirus: informazioni ai passeggeri su cancellazione voli a causa delle restrizioni disposte da alcuni Paesi e su voli che non possono essere usufruiti per disposizioni delle autorità
A seguito della decisione di alcuni Paesi di imporre restrizioni all'accesso di passeggeri provenienti dall'Italia o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni, assunte al fine di limitare l'espansione della epidemia Covid19, l’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, fornisce le seguenti informazioni in merito alla tutela dei diritti previsti dal Regolamento Comunitario numero 261 del 2004 per i casi di cosiddetta “forza maggiore”.
I passeggeri che sono in possesso di biglietto aereo il cui volo è cancellato, i passeggeri che, pur non avendo subito la cancellazione del volo, sono comunque soggetti alle restrizioni di Paesi terzi imposte nei confronti delle persone che provengono o che abbiano soggiornato in Italia negli ultimi 14 giorni e i passeggeri che per ordine delle Autorità sono soggetti a misure di contenimento dell’epidemia da Covid19 e che quindi non possono usufruire del biglietto aereo
• hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore;
• non hanno, invece, diritto alla compensazione pecuniaria di cui all'art. 5 del Reg. numero 261 del 2004 che regola i casi di cancellazione, negato imbarco e ritardo prolungato in quanto la cancellazione del volo non è dipendente da causa imputabile al vettore.

Roma, 29-02-2020

Parere personale: capisco la necessità di fare chiarezza in anticipo in una situazione del genere, ma mi sembra un "tana libera tutti" alquanto discutibile, almeno dal punto di vista formale. In mancanza di una direttiva governativa che impedisce un vettore di operare su una determinata rotta, e soprattutto quanto il vettore in questione non chiude la suddetta rotta ma semplicemente riduce la frequenza, è abbastanza opinabile ritenere che si tratti di motivi di sicurezza o di altri motivi. Si tratta semplicemente di un aggiustamento dell'offerta, quindi in teoria dovrebbe essere applicabile la normativa vigente quando si tratta di una scelta unilaterale del vettore.
Poi capisco che le linee aeree prenderanno già una scoppola notevole, per cui non c'è bisogno di ulteriori aggravi, ma dal punto di vista formale si tratta di una decisione alquanto discutibile.
 

gidsc

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3 Giugno 2010
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FLL & MIA
a margine delle restrizioni imposte dal singolo Stato o della compagnia aerea qui in US (parlo nello specifico di South Florida) sto notando che parecchie aziende stanno adottando policy interne dove viene vietato l'ingresso nei loro HQ a italiani o persone in arrivo dall'Italia. Stesso discorso per italiani in procinto di imbarcare su navi negli US che poi toccheranno porti dove gli italiani non sono ammessi. Quest'ultima cosa sta creando notevoli disagi agli operatori Cruise che non riescono a fare il turn around del crew. Sabato un collega in arrivo dall'Italia per una visita giornaliera a bordo di una nave qui in porto a Miami è stato soggetto a visita da parte del medico di bordo e a firmare un disclaimer.
 
Stato
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